Salmo 33 (32)

Di ognuno ha plasmato il cuore

Sei in > Tutta la Scrittura > Sapienziali e poetici
precedente Sal 32 (31) | successivo Sal 34 (33)
Ricerca nel Blog
Se cerchi qualcosa, usa questo strumento.

Di ognuno ha plasmato il cuore

1 Esultate, o giusti, nel Signore;
per gli uomini retti è bella la lode.

2 Lodate il Signore con la cetra,
con l'arpa a dieci corde a lui cantate.

3 Cantate al Signore un canto nuovo,
con arte suonate la cetra e acclamate,

4 perché retta è la parola del Signore
e fedele ogni sua opera.

5 Egli ama la giustizia e il diritto;
dell'amore del Signore è piena la terra.

6 Dalla parola del Signore furono fatti i cieli,
dal soffio della sua bocca ogni loro schiera.

7 Come in un otre raccoglie le acque del mare,
chiude in riserve gli abissi.

8 Tema il Signore tutta la terra,
tremino davanti a lui gli abitanti del mondo,

9 perché egli parlò e tutto fu creato,
comandò e tutto fu compiuto.

10 Il Signore annulla i disegni delle nazioni,
rende vani i progetti dei popoli.

11 Ma il disegno del Signore sussiste per sempre,
i progetti del suo cuore per tutte le generazioni.

12 Beata la nazione che ha il Signore come Dio,
il popolo che egli ha scelto come sua eredità.

13 Il Signore guarda dal cielo:
egli vede tutti gli uomini;

14 dal trono dove siede
scruta tutti gli abitanti della terra,

15 lui, che di ognuno ha plasmato il cuore
e ne comprende tutte le opere.

16 Il re non si salva per un grande esercito
né un prode scampa per il suo grande vigore.

17 Un'illusione è il cavallo per la vittoria,
e neppure un grande esercito può dare salvezza.

18 Ecco, l'occhio del Signore è su chi lo teme,
su chi spera nel suo amore,

19 per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame.

20 L'anima nostra attende il Signore:
egli è nostro aiuto e nostro scudo.

21 È in lui che gioisce il nostro cuore,
nel suo santo nome noi confidiamo.

22 Su di noi sia il tuo amore, Signore,
come da te noi speriamo.

© Testo a cura della CEI consultabile su bibbiaedu

Paralleli e rimandi:
Gen 1-2 | Es 15; 34,9 | Dt 7; 9,26 | 1Sam 14; 17; 29,16 | 1Re 8,51 | Gdt 9 | Est 4,17m | Sal 16,5; 28,9; 32; 79,1; 92; 139(138) | Sir 24,8 | Gl 2,17 | Mt 5,5; 8,23 | Mc 4,35 | Lc 8,22 | Gv 1 | Ef 1,11-12a | 1Pt 1,4

Il Salmo 33 è nella prima parte di cinque del libro dei Salmi.
L’orante invita la comunità a lodare con gioia il Signore perché ha cura di tutti i suoi figli. I termini cura e figli sono desunti dal messaggio. La cura di Dio è espressa con molte immagini, tra cui più alta di tutte è la misericordia. Essere figli è il dono della comunione con Lui per cui i fedeli divengono “sua eredità” (v. 12).

Strutturiamo il Salmo. 
Propongo una divisione semplice adatta per l'uso nella liturgia. Considero dunque tre voci che animano il canto o la recita:

  • I vv. 1-4 l’introduzione: un solista. Invita alla lode con esortazioni (esultate, lodate, cantate) cui aggiunge delle specificazioni: per i giusti è bello (come preghiamo nelle introduzioni dei Prefazi), si faccia musica con gli strumenti (gli stessi dei leviti di 1Cr 15,16), il motivo di gioia è la fedeltà e rettitudine di Dio.
  • I vv. 5-19 il corpo: un cantore cronista. Qui si esalta l’opera del Signore fin dalla creazione. La sua parola ha creato ogni cosa (Gen 1-2); comanda le acque (Es 15 gli Israeliti attraversano il Mar Rosso; Gb 38,8-11 impone un limite al mare); ha un disegno sapiente ed eterno di gran lunga superiore ai disegni umani («molti sono i progetti nel cuore dell’uomo, ma solo i disegni del Signore si compiono» Pr 19,21); egli guarda ciascuno e nessuno gli è nascosto (dove andare lontano da te? Sal 139); i re e gli eserciti confidano nella forza e nel vigore (Gionata 1Sam 14,6; Davide e Golia 17,47; preghiera di Giuditta Gdt 9), ma il Signore ha in mano la vita e può liberare dalla morte (preghiera di Ester Est gr. 4,17a-z).
  • I vv. 20-22 risposta corale dell’assemblea. La prima persona plurale indica la voce di tutti: Lui è la nostra attesa, la gioia e la forza, il suo amore è la nostra speranza.

Ultime note. Il v. 1 richiama la conclusione del Sal precedente come ponte tra i due.

La semantica è varia e tocca molti ambiti del vivere, riconducendo a un’esperienza fondamentale: la misericordia di Dio. «Il suo amore riempie la terra», i suoi progetti dicono che il suo cuore (cor/cordis) è vicino al popolo, che è piccolo (miseri) perché non violento, ma reso anche grande perché familiare (erede) di Dio (discorso di Mosè in Dt 7; prendere dimora in mezzo al popolo scelto in Sir 24; Is 28,14 contro gli arroganti).

Se Dio ha un progetto, in cosa consisterebbe?
Credo che il centro del Salmo sia l’espressione «di ognuno ha plasmato il cuore” del v. 15. Egli conosce l’animo e solo Lui che ha fatto il cuore, sa cosa sia bene per la persona. Paolo riprenderà: «in lui siamo stati fatti anche eredi, predestinati - secondo il progetto di colui che tutto opera secondo la sua volontà - a essere lode della sua gloria» (Ef 1,11-12a). Il progetto è la comunione e questa è vera nella misericordia che solleva dalla morte e dà la vita. Noi possiamo lodarlo perché nella nostra libertà non impone, ma propone, non preordina le azioni, ma rialza chi è caduto. È come una madre perché di ognuno ha plasmato il cuore.

Paralleli e approfondimenti

  • La Parola di Dio crea: Gen 1-2 ed è da sempre Gv 1
  • Impone un ordine alle acque: Gen 1,6; Es 15; Gb 38,8-11; Mc 4,35-41 e paralleli Mt 8,23-27; Lc 8,22-25;
  • Dio è l’unica forza: 1Sam 14; 17; Gdt 9; Est 4;
  • Siamo sua eredità e familiari: Dt 7; Sir 24; Ef 1;
  • Salmi paralleli e simili: 32(31); 92(91); 139(138)

Quando si usa nella preghiera questo testo?

Nella liturgia questo brano lo troviamo:
Nel Breviario (numerazione 32):
  • I settimana del Salterio, martedì, Lodi Mattutine

In altri riti:
  • ...
TAg di riflessione e commento
  • Esultare
  • Misericordia
  • Cuore
  • Creazione
  • Acqua
  • Occhio di Dio
  • Speranza
  • Vigore
  • Forza
  • Aiuto
  • Musica
  • Eredità

Ultimi aggiornamenti dal blog

1Timòteo 6,11-16 - La buona battaglia

La manifestazione di Dio in Gesù è il segno visibile della carità divina per l'umanità. La vita di Timòteo dà a sua volta testimonianza di Cristo e lo rende presente nell'attesa dell'incontro finale

Continua...
Salmo 146 (145) - Terzo Hallel

Si apre l'ultimo Hallel del Salterio. La lode al Signore è anzitutto racconto delle opere della sua bontà. Egli è il Signore, il re, il primo... eppure sta dalla parte dell'ultimo. Alleluia!

Continua...
Amos 6 - Non siete i migliori

Samaria e Giuda godono e gozzovigliano in ciò che credono dar loro forza, le conquiste e le ricchezze materiali. Non si rendono conto che l'Assiria è alle porte e la morte che porterà sarà una devastazione materiale e spirituale

Continua...
Luca 16,1-8 - L'amministratore disonesto

Il Signore della vita è uno soltanto e noi siamo amministratori del dono che ci fa. Anzitutto della chiamata all'esistenza, poi di tutti i doni creati, tra cui i fratelli. Scaltrezza è non lasciarsi possedere il cuore dalle cose.

Continua...