Giovanni 20

Pace a voi

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vv. 19-23

19La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!».
20Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
21Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi».
22Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. 23A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».
© Testo a cura della CEI consultabile su bibbiaedu

Paralleli e rimandi:
Gen 2,7 | Ne 8,10 | Sap 15,11 | Mt 28,16-20 | Mc 16,14-18 | Lc 24,36-49 | Gv 1,29; 13,20; 15,10-11; 17,13.18; 19,30 | At 2

Questo breve racconto racchiude quegli eventi successivi alla Pasqua che Luca divide in più narrazioni: scoperta della risurrezione, invio in missione ed effusione dello Spirito Santo (Lc 24 - At 2). È il raccordo tra il tempo di Gesù e il tempo della Chiesa; conclusione della permanenza terrena, fisica e visibile del Signore e inizio della presenza nello Spirito Santo. In pochi versetti leggiamo un cambiamento epocale: dalla chiusura all’apertura, dalla paura alla gioia, dallo sconforto all’entusiasmo, dall’assenza alla presenza, dal passato all’eternità.

  • Passaggio d’epoca. L’episodio accade la sera stessa del giorno della scoperta del sepolcro vuoto e dell’annuncio di Maria di Màgdala ai discepoli. Questi non credono alle parole della donna, e decidono di barricarsi in casa. Il fatto che Gesù appaia di sera, quasi inizio del giorno successivo, significa che siamo al compimento di una attesa e all’inizio di una storia nuova.
  • Passaggio emotivo. I discepoli sono chiusi per timore dei Giudei e la vista di Gesù causa grande gioia. Per questa gioia, hanno fede e finalmente è la pace. Papa Francesco insegna che il Vangelo è anzitutto gioia (EG), San Giovanni Bosco insegnava che una delle regole della santità è stare allegri e San Filippo Neri affermava che un cristiano, giacché conosce Cristo, non può avere tristezza alcuna. La gioia di cui si parla qui è quella promessa nell’AT da Neemia 8,10 «la gioia del Signore è la nostra forza» ed è ciò che Gesù promise ai discepoli, chiedendo loro di essere uniti a lui come tralci alla vite perché con lui è gioia piena.
  • Passaggio che ricrea. Gesù soffiò, invitando a ricevere lo Spirito Santo. È una Pentecoste. Il verbo che qui si usa è insufflò che compare solo adesso nel NT e due volte nell’AT parlando della creazione dell’uomo: Gen 2,7; Sap 15,11. È inoltre un richiamo all’anticipo di Pentecoste avvenuto sulla croce in Gv 19,30.
  • Passaggio testimoniale. I discepoli, ricolmati dello Spirito, sono come il maestro. Gesù li aveva preparati nell’ultima cena: «Chi accoglie colui che io manderò, accoglie me; chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato» (Gv 13,20). Aveva anche pregato il Padre per loro: «Come tu hai mandato me nel mondo, anche io ho mandato loro nel mondo» (Gv 17,18).
  • Passaggio d’amore. Unita al dono dello Spirito è la remissione dei peccati. Il Vangelo inizia con la testimonianza del Battista: «Ecco l’agnello di Dio che toglie i peccati del mondo» (1,29). Ora si conclude con la missione di rimettere i peccati che Gesù partecipa ai discepoli. Togliere il peccato è un potere dato da Gesù, quindi sacramentale. Inoltre è anche in senso fraterno: rimuovere gli ostacoli verso la comunione è uno dei passi per vivere il regno di Dio su questa terra.

La Pentecoste dei discepoli si riversa ora su di noi come una nuova creazione e lo Spirito di Dio ci invita a costruire fraternità, risollevare chi è caduto e donare gioia, perché la gioia del Signore è la nostra forza!


Paralleli e approfondimenti

  • Paralleli di questa apparizione: Mt 28,16-20; Mc 16,14-18; Lc 24,36-49) 
  • Tralci uniti alla vite: Gv 15,10-11
  • Per avere gioia piena: Gv 17,13



© don Cosimo Quaranta

Quando si usa nella preghiera questo testo?

Nella liturgia questo brano evangelico lo troviamo:
Nel Breviario non troviamo questa pericope. 

In altri riti:
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TAg di riflessione e commento
  • Spirito Santo
  • Apparizione
  • Insufflare
  • Soffiare
  • Creare - Ricreare
  • Testimonianza
  • Gioia
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  • Perdono
  • Peccati
  • Rimettere

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