Salmo 23 (22)

Perché tu sei con me

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Il Signore è il mio pastore 

1 Salmo. Di Davide.

Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla.

2 Su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.

3 Rinfranca l'anima mia,
mi guida per il giusto cammino
a motivo del suo nome.

4 Anche se vado per una valle oscura,
non temo alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza.

5 Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca.

6 Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore
per lunghi giorni.
© Testo a cura della CEI consultabile su bibbiaedu

Paralleli e rimandi:
Es 14-16 | 1Sam 16 | Pr 4 | Qo 9 | Sal 22(21); 27(26); 80(79); 103(102) | Is 40; 50 | Ger 31,23-25 | Ez 34 | Gv 4; 10 | 1Pt 2,9

Il Salmo 23 appartiene alla prima parte del libro dei Salmi.

L’autore cui è attributo è Davide, come mostra l’intestazione.

L’immagine del pastore è molto chiara e cara tanto a Davide, quanto agli Israeliti che ne facevano uso durante la preghiera. Davide stesso era un pastore e fu chiamato da Dio per pascere il suo popolo come re dopo Saul. Davide è così grande che diventa il termine di paragone per tutti i re dopo di lui (fu grande come Davide suo padre / non fu grande come Davide suo padre - il ritornello che troveremo spesso nella Scrittura). Gesù presenta se stesso come il pastore (bello) che conduce alla vita (Gv 10)


Possiamo dividere questo Salmo in queste parti:

  • 1-4 ambiente agreste: il Signore è pastore e il suo fedele agnello/pecora, guidata e protetta. Il Signore fa riposare, rinfranca, allontana il timore, dà sicurezza.
  • 5 ambiente domestico: si allude a una tavola imbandita dal Signore stesso e si leggono elementi di gioia (sguardo basito dei nemici, calice traboccante)
  • 6 ambiente vitale: la vita presente e futura. Protagoniste, quasi personificazioni, sono bontà e fedeltà quali compagne di vita donate da Dio al suo fedele.


Alcune riflessioni nate dalla meditazione e offerte per la preghiera:

  • Centro di tutto il Salmo è l’espressione “perché tu sei con me”. Da sempre ho ritenuto che questa sia la frase centrale e così la considero. Dimostrazione è che si può sostituire come fine di ogni versetto e il Salmo avrebbe sempre senso. È perché il Signore è con il suo fedele che questi è consolato, sereno, al sicuro, forte, gioioso, capace di progetti sul futuro.
  • Il bastone e il vincastro. Immagino, prendendolo dalla mia esperienza (ricordo mio nonno nelle valli di Martina Franca), che il pastore appoggi il suo bastone a un albero per allontanarsi un po’. Che voglia vedere la strada prima di spostarsi, conti il gregge o si allontani per altra necessità, lui appoggia il bastone a un tronco o un muretto. Le pecore restano ferme lì anche se non lo vedono perché il segno della sua presenza è la loro tranquillità. Così è con il Signore. La Parola, i Sacramenti, la Chiesa, i poveri (Mt 25) sono il segno della sua presenza reale anche se non evidente con gli occhi della carne. Meditare, scrutare i segni dei tempi, servirlo in questa vita, tutto è allenamento del cuore per scoprirne la presenza e dopo averlo trovato una volta, cercarlo ancora (Sal 27/26).
  • L'acqua tranquilla è l'opposto dell'acqua impetuosa e devastante del Salmo 32. Gesù è l'acqua della vita (Gv 4). 
  • L’olio sul capo cui si fa riferimento nel v. 5 può essere: l’olio con cui Samuele unse Davide re, l’olio simbolico della letizia “perché tu sei con me”. Per noi battezzati e confermati l’olio che unge, consacra, allieta, rafforza è lo Spirito Santo ricevuto nel Battesimo e confermato nella vita cristiana quotidianamente.


Paralleli e approfondimenti

  • Il Signore ristora e sazia (Geremia 31,23-25)
  • sfama e dà forza (Salmo 22; Salmo 103; Isaia 40) 
  • fa camminare sicuri (Esodo 14-16; Proverbi 4,11-12)
  • fa uscire dalle tenebre verso la luce (Isaia 50,11; 1Pietro 2,9)
  • Il Signore è pastore (Salmo 80/79; Ezechiele 34; Giovanni 10) ed è casa (Salmo 27)
  • Olio sul capo (consacrazione di Davide 1Samuele 16; segno di gioia Qoèlet 9)
  • Acqua che disseta per sempre (Giovanni 4)
  • Gesù è pastore bello (Giovanni 10)


© don Cosimo Quaranta

Quando si usa nella preghiera questo testo?

Nella liturgia questo brano lo troviamo:
Nel Breviario (numerazione 22):
  • Ora media della IV Domenica del Salterio

In altri riti:
  • ...
TAg di riflessione e commento
  • Pastore
  • acqua
  • riposo
  • sereno
  • pascere
  • tranquillità

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