Atti degli Apostoli 8

Missione in Samaria

Sei in > Tutta la Scrittura > Vangeli e Atti
precedente vv. 9-13 | successivo vv. 18-25
Ricerca nel Blog
Se cerchi qualcosa, usa questo strumento.

vv. 14-17

14 Frattanto gli apostoli, a Gerusalemme, seppero che la Samaria aveva accolto la parola di Dio e inviarono a loro Pietro e Giovanni. 15 Essi scesero e pregarono per loro perché ricevessero lo Spirito Santo; 16 non era infatti ancora disceso sopra nessuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Gesù. 17 Allora imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo.
© Testo a cura della CEI consultabile su bibbiaedu

Paralleli e rimandi:
Lc 10,25-37 | Gv 4 | At 1,8; 9,17-19; 13,3; 18,24-19,7 | Rm 6 | 1Tm 4,14 | Eb 6,2

San Pietro, Pentecoste San Pietro riceve e comunica la Pentecoste

Cuore del cap. 8° è la missione in Samaria di Filippo; in questi vv. l’entusiasmo della chiesa madre di Gerusalemme e la grazia della conferma dello Spirito per la Samaria.

Alcune parole chiave.

  • Gerusalemme | Samaria - il rapporto è storicamente difficile (Gv 4,9). I Samaritani attendevano il Messia (Gv 4,25) avevano un tempio sul monte Garizim (Gv 4,20) quasi concorrente a Gerusalemme. La missione di Filippo e dei Discepoli è teologicamente importante almeno da due punti di vista:
  1. Risponde al comando di Gesù, seguendo una mappa dal valore teologico. Infatti, nell’ascendere al Padre Gesù comanda di essere suoi testimoni “a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino ai confini della terra” (At 1,8). Uno dei valori è la diffusione centripeta nella stessa direzione appena citata: dal cuore Gerusalemme, luogo della scoperta della risurrezione, verso l’esterno.
  2. Questa missione potremmo intenderla come preparata da Gesù stesso. I semi che ha gettato nella predicazione, sono ora coltivati dai suoi discepoli. In particolare: Luca riporta la parabola in cui un Samaritano è l’emblema della cura di Dio in Gesù verso i suoi figli (Lc 10,25-37) e Giovanni narra dell’incontro tra Gesù e una donna di Samaria, occasione di rivelazione per lui e di ulteriori domande sulla sua identità da parte di molti (Gv 4).
  • Filippo | gli apostoli - Siamo nella tappa degli Atti della diffusione del Vangelo da Gerusalemme ad Antiochia. Mentre Filippo è in missione, quelli che sono a Gerusalemme non perdono il contatto con i missionari lontani. Pietro e Giovanni si comportano da veri presbiteri: si muovono per realizzare la comunione tra le Chiese e confermare nella fede le comunità nascenti. Pregare perché ricevano lo Spirito è il segno che la Chiesa è nelle mani di Dio. Al battesimo (simile alle pratiche giudaiche di purificazione) segue la preghiera di conferma dello Spirito Santo.
  • Battesimo | imposizione delle mani - il battesimo nei testi di Luca testimonia una prassi ancora non omogenea. L’imposizione come effusione dello Spirito è:
    • Rito prima del battesimo per Saulo da parte di Anania (9,17-19).
    • Rito separato dal battesimo nell’elenco di Ebrei 6,2; non è la rigenerazione in Cristo, ma ancora un rito di purificazione, quindi diverso da Paolo in Rm 6.
    • Rito successivo al battesimo in questi versetti e in 18,24-19,7 (Apollo battezzato da Paolo su invito di Aquila e Priscilla) come conferma del cammino di conversione a Cristo e sigillo dell’unione a Gesù. Il sacramento della Cresima non differisce molto da questa Pentecoste personale: il credente mette la sua vita (testa) sotto l’azione (mani) dello Spirito che sigilla (effusione) l’appartenenza.

Questi versetti ci invitano a gioire per il progresso spirituale di coloro che vivono il cammino di fede. La Chiesa è del Signore e lui suscita e consacra ministeri e carismi per la diffusione del Vangelo, sotto la guida e la conferma della Chiesa madre.


Paralleli e approfondimenti

  • Questione tra Giudei e Samaritani (Luca 10,25-37; Giovanni 4,9)
  • Battesimo e imposizione delle mani (Atti 8-9.18; Ebrei 6,2)
  • Battesimo come rigenerazione nella morte e risurrezione di Cristo (Romani 6)
  • Imposizione delle mani nella Chiesa primitiva (Atti 13,3; 1Timoteo 4,14)


© don Cosimo Quaranta

Quando si usa nella preghiera questo testo?

Nella liturgia questo brano evangelico lo troviamo:
Nel Breviario .... 

In altri riti:
  • ...
TAg di riflessione e commento
  • Spirito Santo
  • Battesimo
  • Imposizione delle mani
  • Nel nome di Gesù
  • Filippo
  • Pietro
  • Giovanni

Ultimi aggiornamenti dal blog

Salmo 94 (93) - Vendicatore di giustizia

Il titolo di vendicatore è una parola forte, ma scopriamo che il desiderio umano di vendetta è assunto da Dio nel momento in cui abitando nel cuore di chi lo accoglie, Egli può cambiare nella misericordia il malvagio verso il bene

Continua...
Geremia 1,1-3 - Parole di Geremia

L'apertura del libro di Geremia colloca il profeta nelle dimensioni spazio-temporali della sua attività. Quarant'anni, numero caro alla teologia deuteronomista, e vicinanza/lontananza da Gerusalemme

Continua...
Geremia 1,4-19 - Prima di formarti

La vocazione del profeta è la chiamata ad una relazione profonda con Dio. Geremia vivrà la vita come un dono per il popolo che si è allontanato dalla fedeltà e che Dio ama ancora profondamente e chiama a conversione

Continua...